Le meraviglie della montagna

L’anno scorso abbiamo deciso con la mia famiglia di dire basta al mare e fare un’esperienza nuova e lunga in montagna, perché prima non ce n’era stata l’occasione. Questo meraviglioso posto si chiama Pian Della Mussa, che fa parte del comprensorio del comune di Balme (TO), situato a 1850 metri di altitudine e ed è circondata da uno splendido anfiteatro di cime, le alpi Graie. Il paesaggio montano suscita così tante emozioni per la sua bellezza, che resterei ore ad ammirarlo, è pura salute per i nostri polmoni, ossigeno che solo l’aria di montagna dona. Solo in montagna tra passeggiate e arrampicate riesco a rinnovare le mie energie: è molto bello correre intorno ai torrenti, vedere pini selvatici, incontrare boschi, i barbecue in mezzo alla natura e osservare sentieri unici. L’acqua del Pian della Mussa è nota per la sua bontà e purezza e molti villeggianti si riforniscono alla fontana che si trova al centro del pianoro. Al di sopra si possono osservare gruppi di stambecchi e camosci, che si intravedono dalla valle, in cerca dell’erba fresca. Dal Pian della Mussa partono diversi itinerari di semplice trekking a cui ho partecipato con la mia famiglia e che non dimenticherò mai. Che dire: “La montagna è il luogo perfetto dove rilassarsi, ma nello stesso tempo c’è tanto divertimento dove passare una vacanza indimenticabile, provare per credere!”.

Mikodafe

Il mio primo viaggio all’estero, a Glasgow!

Nel novembre del 2018 mi sono recato per la prima volta all’estero, a Glasgow. Non penso che ci sia molto da dire sul perché sia stato per me così importante questo viaggio, semplicemente perfetto: sono stato con dei miei vecchi amici che si sono trasferiti in Scozia! Ce la siamo spassata notte e giorno esplorando la magnifiche località più importanti del paese. Tra centri commerciali, negozi, musei, cattedrali e vie tipiche scozzesi: sono stato affascinato da questa nuova esperienza mai provata. In Scozia ci sono tante culture e abitudini diverse dall’Italia! Solo a pensarci mi viene voglia di ritornare lì, a Glasgow 🙂

Barri ♤

La città lagunare

Estate 2018

VENEZIA: Una delle città di belle del mondo, la città del carnevale e delle tante maschere!

La città dove il mezzo di trasporto più usato non è sicuramente l’automobile ma LA GONDOLA!

Questa città è per me una vera opera d’arte: dal Ponte di Rialto a quello dei Sospiri, dal Canal Grande al Palazzo Ducale alla galleria dell’Accademia.ma la vera opera d’arte è:

PIAZZA SAN MARCO dove ad accogliermi sono stati i piccioni che gentilmente mi hanno “rubato” la mia meritata merenda!

Fefe07

Sicilia

All’età di dieci anni feci una vacanza insieme alla mia famiglia,nella casa di proprietà dei miei nonni,in un piccolo paesino in provincia di Agrigento in Sicilia. È stata un’estate molto calda, quindi molto volentieri i miei genitori ci portavano al mare, un giorno ho avuto l’opportunità di fare un’immersione, anche se non ero molto brava a nuotare sono riuscita a visitare il fondale marino e una parte della barriera corallina. il paesino dove mi trovavo, cioè Porto Empedocle, è un po’ sperduto ma ricco di storia, infatti in un piccolo spiazzo si può trovare il busto di Luigi Pirandello che fu un grande autore siciliano.

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Amicizia

Non è stato il viaggio ad essere indimenticabile, ma l’amico con cui l’ho vissuto e con cui mi sono divertito. ‌ Visitando la città con lui mi sono divertito un mondo. ‌ Parigi mi è sempre piaciuta ma con lui è stata l’avventura più bella, ‌ E credo che nel futuro ci rivedremo a Parigi o forse in un altro posto e so che sarà divertentissimo se ci sarai tu. ‌ I giorni dopo sono strani senza di te mi sembra che mi manchi qualcosa come un cane senza pelo, so però che sarai sempre mio amico (☆~☆)

Analfabeta#2

Il valore delle persone

Di sicuro non è stato un viaggio da sogno o da film, ma per me è stato comunque importantissimo, sono stata a Borghetto Santo Spirito questa estate con la mia madrina e i miei nonni. Mi è stato d’insegnamento perché ho capito il valore delle persone, Mia nonna è invalida, è a casa, non cammina mai: la cosa più emozionante per me è stata convincerla a farla venire con noi al mare e stranamente ha detto di sì. Vederla camminare sul lungo mare senza la carrozzina è stata un’emozione unica. Anche vederla, seppur seduta, sulla riva del mare è stato bello. L’altra cosa che mi ha resa felice è stato vedere la mia madrina dopo tanti anni tornare ad essere felice dopo la perdita di mio zio, gli è rimasta fedele senza mai conoscere nessun’altro uomo e ciò l’ha portata a grandi sofferenze: era sempre triste e spesso nervosa, ma dopo questa piccola vacanza è riuscita a tornare a sorridere e questo è ciò che chiamo io “un viaggio indimenticabile”.

Aury

Un estate in Calabria

Quando sono stato in Calabria per due mesi e mezzo è stata una vacanza indimenticabile. Appena arrivato non stavo nella pelle, corsi dal mio migliore amico a dirgli che sarei stato per due mesi insieme a lui. Non ci vedevamo da un anno e appena gli dissi la notizia fece salti di gioia e lo invitai a casa mia a giocare alla PlayStation per tutta la sera e già la mattina eravamo insieme al campo da calcio insieme a mia sorella e altri miei amici e così, avanti, anche il pomeriggio. La sera scendevamo nella via a raccontarci barzellette e giocare, nelle serate in cui c’erano delle feste in paese ci divertivamo a lanciare pinoli addosso alla gente. Il mio compagno di avventure Domenico, chiamato ‘ape’ per una puntura di ape proprio al centro della fronte e nominato cecchino per la precisione nel rompere i vetri delle case abbandonate. Nicola, essendo quello più furbo del gruppo, dava la colpa sempre a Domenico che è il più stupido del gruppo: la colpa finì a lui per la rottura dei vetri della signora Gianna che appena ci vide ci rincorse con una scopa, urlando vi ammazzo. Quando poi persi il gatto e andai a cercarlo vicino a casa della signora Gianna, lei pensava che volessimo rompere i vetri e ci lanciò una pietra che beccò proprio il mio compagno Domenico. Spero che quest’anno io possa andare in Calabria e divertirmi con i miei amici che mi mancano tanto e soprattutto il mare.

Andre.07

Australia e imprevisti

Molte persone usano la parola “indimenticabile” come qualcosa di strepitoso, stupendo, impossibile da dimenticare…
Il mio ultimo viaggio è stato proprio indimenticabile, ma… nel senso opposto. Tuttavia, penso che non scorderò mai questo viaggio assurdo, ma partiamo dal principio.
Io vivo con la mia migliore amica, Clare. Facciamo tante cose insieme, tanti viaggi, tante esperienze…
Circa un mese fa, per il mio compleanno mi regalò un viaggio in Australia, un posto che ho sempre sognato visitare, sembrava il regalo perfetto! Ho detto sembrava…
Primo imprevisto: preparare i bagagli.
– Allora, il bagaglio lo imbarchiamo o prepariamo un bagaglio
a mano?
– Ovviamente bagaglio a mano. Non sono così ricca come
credi!
– Non fa una piega…
– Invece sì, tante pieghe. IL bagaglio a mano è minuscolo e
dovremo stropicciare tutti i vestiti…
Problema: non avevamo la valigia della misura giusta e comprarne due scontate, il giorno prima di partire sarebbe stato difficile, se non impossibile. In più, avremmo perso molto tempo e non sarebbe stato per niente conveniente. Siamo state costrette ad imbarcare i bagagli.
Per quanto riguarda il viaggio, non è stato dei migliori.
L’aereo non era per niente accogliente, le persone gridavano invece di parlare e una hostess mi ha rovesciato l’acqua addosso (che ovviamente ho dovuto pagare lo stesso).
– Dai, Jess, è solo acqua! Appena arriveremo lì, vedrai che meraviglia! L’hotel è fantastico.
Ero più tranquilla, però, appena scese dall’aereo non riuscivamo a trovare la valigia di Clare. Ovviamente era stata persa. Dopo tante, noiose, infinite pratiche siamo riuscite a recuperarla. Ci avevano spiegato il problema, ma l’unica cosa che abbiamo capito è che non ci volevano rimborsare (rivolgendoci ad giudice di pace, però, siamo riuscite ad avere il rimborso).
Un’altra cosa che ho capito da questo viaggio, è che bisogna organizzarsi bene, e Clare non lo sa fare. L’hotel “meraviglioso” di cui parlava, in realtà era davvero
deludente. Non era assolutamente come nelle foto. Evidentemente, la prenotazione è stata fatto su un sito davvero poco affidabile. Un po’ sconsolate ci siamo accontentate e non ci abbiamo pensato, eravamo stanchissime dopo quella giornata piena di imprevisti e siamo andate a dormire. Il giorno dopo pioveva, ma ci siamo potute divertire comunque, anche se avremmo voluto tanto andare subito al mare.
Però, nonostante tutto, il posto era magico. Ci siamo godute il resto della vacanza, ci siamo divertite, alla fine! Il mare cristallino, le città stupende… Ovviamente sarebbe potuta andare MOLTO meglio, ma bisogna accontentarsi. Bisogna apprezzare i bei momenti, specialmente se si ha compagnia. Il mondo è meraviglioso e visitarlo ancora di più, non dimenticherò mai questo regalo!

MM

Australia

È arrivato il momento di partire per l’Australia! Domani partirò alle ore 11 dall’aeroporto di Milano e rimarrò in quella terra meravigliosa per ben quindici giorni. Sono talmente euforico che credo che stanotte non riuscirò a dormire. Finalmente la notte è passata e per la prima volta salirò su un aereo. All’inizio sono un po’ preoccupato, ma il viaggio è bellissimo ed entusiasmante. Arrivo all’aeroporto di Sydney, una delle città più irresistibili del mondo, e la prima cosa che faccio è andare a vedere la Baia di Sydney, dove ci sono le spiaggie più famose e dove si pratica surf.

Il giorno dopo proseguo il mio viaggio andando a visitare le Blu Mountains, un parco naturale grande quanto la Danimarca, il cui più bel particolare è il colorito bluastro delle montagne. Un’altra tappa è Whiteheaven Beach, la spiaggia bianca che si raggiunge con l’elicottero. Ma il posto più bello è Kangaroo island, dove vedo i canguri, le foche, i koala e i leoni marini. Purtroppo arriva la fine della mia vacanza, l’ultimissimo posto visitato è Cairns, con la sua barriera corallina e altri splendidi animali. Con un po’ di malinconia ritorno a casa, conservando per sempre il ricordo di questa straordinaria avventura.

Mattia

Viaggio a Firenze

Senza dubbio una vacanza che non dimenticherò è quella che feci a Firenze.
Ero piccolo quando io e la mia famiglia ci siamo andati ma c’è una cosa che ricordo perfettamente di quel luogo, il museo di Leonardo da vinci! Il mio personaggio storico preferito per il fatto che sapeva fare praticamente tutto, era un uomo dalla intelligenza disumana, sapeva dipingere, costruire e scolpire.
A quell’età non potevo ancora capire tutta la bellezza di Firenze ma quel museo per me era il paradiso.
Spero veramente un giorno di poter tornare in quel posto magnifico per potermi finalmente godere a pieno tutta la magnificenza di quel luogo di nome Firenze.

Filippo_06

Un'estate

L’estate in cui ho portato per la prima volta il mio cane nelle Marche. È stata un’avventura indimenticabile e molto molto divertente!

Rebe

Risiko

Delmonts10

Sharm el Sheik

Un viaggio che non dimenticherò mai! Per la bellezza del posto, l’accoglienza che ci è stata riservata e che ha inciso dentro di me un ricordo profondo, per le meraviglie che ho visto – sia nel mare dalle acque cristalline (e ricche di tante varietà di pesci colorati), sia nell’entroterra – ma anche per le fantastiche amicizie nate. E poi quel caldo secco, il sole che picchia, nel giro di 2 giorni eri già abbronzato. Quel posto rimarrà per sempre nel cuore, in ricordo di un viaggio magnifico!

Mi piacerebbe tanto tornarci, magari in un futuro non troppo lontano…

azzurrina

Un viaggio in paradiso

Era una semplice domenica di febbraio e, come al solito, mi annoiavo. Cercando di distrarmi, mi accorsi di un’insolita luce rosata che attraversava le tende del salotto. Ero curiosa di vedere cosa stava succedendo fuori dalla finestra, così andai a scostare le tende e mi sembrò di essere in paradiso.

Iniziai a sognare ad occhi aperti… un viaggio indimenticabile in un “paradiso tutto mio”.

Dopo aver compiuto qualche passo in quel luogo misterioso dall’atmosfera quasi magica, intravidi qualcuno… era mio nonno! Ad un certo punto vidi molte altre cose: i miei animali (che purtroppo ora non ci sono più), i miei vecchi giocattoli, la mia casa…. Poi, pian piano, tutto cominciò a scomparire, e quando non riuscii a vedere più nulla, mi svegliai improvvisamente.

L’unica cosa che mi rimane di questo indimenticabile viaggio è una foto.

Sara ko02

America!

Una notte d’estate mi sono dovuta svegliare alle 02:30 perché sarei dovuta partire insieme alla mia famiglia. Ci siamo preparati e siamo saliti in macchina per andare in aeroporto. Io e mia sorella ci siamo subito riaddormentate e, dopo circa due ore, siamo arrivati a destinazione. Entrati nell’aeroporto, abbiamo dovuto fare il “check-in”. Poi, siamo saliti sull’aereo. Destinazione: America! Il viaggio in aereo è stato spettacolare: la Terra sotto di noi sembrava una cartina geografica! Dopo essere arrivati in America, abbiamo preso i nostri bagagli, siamo usciti dall’aeroporto e un taxi ci ha accompagnati fino al nostro hotel, dove ci hanno dato le chiavi per le nostre camere.

Ali

Spiaggia

La cosa che desidero più di tutto in questo momento è tornare lì, dove tutto era tranquillo e non dovevo preoccuparmi di nulla. Spero davvero che questa estate io possa tornarci, che la situazione attuale si risolva, così da poter fare ancora il bagno in quelle sue acque cristalline e di poter respirare quell’aria fresca di nuovo.

ele

Sogno

Sono un pirata dei Caraibi, con la mia nave di fiducia sto solcando l’Oceano Pacifico. Ormai sto navigando da moltissimo tempo e comincio ad avere una certa fame, così decido di fermarmi su un’isola per mangiare e fare un po’ di rifornimenti. Appena metto piede sulla terra ferma, trovo una cassa piena di oro, gioielli e monete, e mi passa la fame. Dopo questa fortunata tappa, continuo a navigare per un po’. Su un’altra isola caraibica, vedo una bella ragazza e sfrutto l’occasione per conoscerla e corteggiarla. Suo padre non è un tipo facile da convincere affinché lasci la figlia a seguirmi nel mio viaggio. Riesco a convincerlo solo con la promessa di un baratto: io gli avrei portato due casse colme d’oro e lui mi avrebbe concesso la mano della fanciulla dei miei sogni. Dopo aver visto le casse, il padre della fanciulla le permette di seguirmi, ma con la scorta di un suo uomo fidato. Mi chiede, inoltre, di riportargliela dopo un mese esatto. Io accetto questo patto e riparto per altre avventure con i miei nuovi compagni. Dopo aver navigato per circa un’altra oretta, ci imbattiamo in una violenta tempesta. Un’onda altissima sta per colpire me e la mia ciurma…

All’improvviso mi sono svegliato e mi sono ritrovato a casa mia nel mio letto. Mi sono ricordato che era lunedì e che a breve mi aspettava un’interessante lezione con la professoressa Serino!!!

Alby

Un viaggio fino a Capo Nord

Questo viaggio è stato indimenticabile! E pensare che era partito come uno scherzo… andare da Asti fino a Capo Nord.

All’inizio del viaggio ero felicissimo, ma dopo essere arrivato in Germania ho cominciato ad annoiarmi parecchio.

Finalmente arrivammo In Danimarca, dove, per superare la noia, andai a visitare LEGOLAND.

A nord della Danimarca presi il mio primo traghetto, diretto in Svezia.

Essendo la Svezia caratterizzata prevalentemente da foreste, ricominciai ad annoiarmi perché il paesaggio era troppo monotono.

Quando arrivai in Norvegia, ci fu un susseguirsi di fiordi e ponti, che sembravano essere stati creati più da illusionisti che da architetti.

Finalmente, dopo 6.091 km, arrivai a Capo Nord! Quella stessa sera visi una scia di luce verde nel cielo, era l’AURORA BOREALE!

Il giorno dopo intrapresi il mio viaggio di ritorno ad Asti.

Legofan

Un frammento di tempo

Un viaggio indimenticabile non si definisce dal luogo o dal tempo, sono le emozioni che provi a renderlo tale, il modo in cui ti fanno sentire e la capacità che hanno di farti sembrare tutto incredibilmente irreale, incredibilmente improbabile. Un viaggio indimenticabile è dato dai momenti, piccoli frammenti di secondo, piccole gocce di tempo che ci scivolano addosso penetrando nel nostro cuore. Un viaggio indimenticabile è fatto dalle persone che ne fanno parte: l’abbraccio tanto atteso all’arrivo, le risate, le nottate passate a guardare le stelle, le giornate passate insieme, le lacrime al momento del ritorno. Questo è un viaggio perfetto, un viaggio indimenticabile.undefined

Me stessa

Dolceacqua

“…il luogo è superbo, vi è un ponte che è un gioiello di leggerezza…” (Claude Monet)

Residenza di campagna del principe di Montecarlo, borgo uscito da una fiaba e ispirazione d’arte per Monet.undefined

Francy

Aria di montagna

Nonostante vada ogni anno in Romania, ogni volta è un viaggio indimenticabile. Tra fiumi, boschi e montagne tutto è magico, ogni momento che ho vissuto – e che vivrò – lì è stato speciale e accompagnato da persone uniche. Questo è il mio posto felice!

Marti

Tramonto

Una giornata bellissima, a Messina in Sicilia. Con un tramonto altrettanto bello, si intravedeva anche l isola di Vulcano.

Aurora1612

Immersione nell'azzurro

In una calda estate, mentre mi rilasso nelle bellissime acque turchesi a Djerba. L’acqua calda mi rilassa, mi culla, è piacevole, e non avrei più voglia di uscire.

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Pompei

Il viaggio più bello che ho fatto è stato quando sono andata in crociera una settimana. Il giorno più bello quando abbiamo attraccato al porto di Napoli. Quel giorno dovevamo andare a Pompei. Arrivati a destinazione, la nostra guida ci ha portati nel centro di Pompei. La visuale da lì  è davvero bella perché si vede il Vesuvio e dall’altra parte il mare. È stato un viaggio emozionante perché ho sempre visto Pompei e il Vesuvio in TV e non vedevo l’ora di andare in quel bellissimo posto. È stato davvero bellissimo e non lo dimenticherò mai!

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Speranza

Due fidanzati. Un viaggio in crociera durante l’estate. Il tramonto sulla punta della nave.

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Campeggio

2 anni fa sono andata a Senigallia e ho incontrato delle amiche. siamo andati lì con degli amici di mia mamma e ci siamo divertiti: siamo stati in porti, spiagge. eravamo lì in campeggio: noi con il camper mentre gli amici di mia mamma avevano preso una casetta. io ero con mia sorella più piccola, mi sono fatta delle amiche e siamo state tutte insieme, c’erano anche degli amici che ho conosciuto e siamo in contatto ancora adesso: è stato un viaggio bello e indimenticabile .

dada06

Sul tetto

Questa estate quando andammo in Sicilia ci fermammo un giorno a Palermo dove scattai questa foto. Ci fermammo lì per visitare una chiesa: potevi passeggiare sul suo tetto e goderti il panorama. Quel giorno io scattai questa foto proprio sul tetto di quella chiesa. Fu un viaggio fantastico e non me dimenticherò mai.

Roby

Giro d'Italia

Lancia06

5 giorni di dis/avventure

Io, mia sorella, mia cugina e i miei genitori. Una vacanza indimenticabile.

Giorno 1: diluvio universale. Eravamo appena partiti da andare in un campeggio vicino a Siracusa. Da quando in qua, in Sicilia, piove così tanto che l’acqua ricopre tutte le ruote delle auto? Per fortuna il temporale è cessato poco prima di iniziare a montare la tenda.

Giorno 2: bello il mare, sì, ma non se ti dicono che per raggiungere gratis l’isoletta in cui volevamo andare, bisogna camminare immergendosi nell’acqua fino al collo! Alla fine abbiamo preso una barchetta. Ci è costato caro, ma ne è valsa la pena.

Giorno 3: visita di Siracusa, ma quando siamo arrivati al campeggio la nostra tenda si era totalmente ribaltata.

Giorno 4: dopo un’ora di viaggio siamo arrivati alla riserva del Cassibile: un canyon scavato da un fiume che forma tre laghi di acqua ghiacciata. La cosa, forse, più faticosa che abbiamo fatto quel giorno, dopo l’infinità di scalini che abbiamo dovuto superare, è stata scavalcare il cancelletto che avevano chiuso e appoggiare i piedi su una cassetta che avevano messo proprio lì sotto, per entrare.

Giorno 5: è stato un l’ultimo e forse, il più normale. Abbiamo visitato Noto e, prima di tornare al campeggio per fare le valigie, abbiamo fatto una passeggiata in spiaggia (anche se il vento era talmente forte che la sabbia mi stava per entrare nella pelle).

Per quanto possa sembrare stato strano, questo è stato il mio viaggio preferito e non lo scorderò mai.

Giulii.06

In volo

Stanotte sono andata in giardino e c’era una mongolfiera con il pallone a forma di topolino. Pensavo fosse un sogno. Mi sono avvicinata e c’era un biglietto con scritto: ‘Questo è il tuo regalo di compleanno…’ Non ci credevo! Sono salita nel cesto e ho letto altri biglietti di istruzione, come ‘tira questo leva per alzarti in volo’. Non ci ho pensato due volte e ho tirato la leva. Vedevo tutto dall’alto ma senza persone. Era tutto deserto. Guardavo tutto attentamente senza farmi sfuggire nessun particolare. Continuavo il mio viaggio e ho girato mezza Italia. Poi ho guardato l’ora e mi sono accorta che era già troppo tardi. ho cominciato ad accelerare e poi più niente… la sveglia e mi sono ritrovata sdraiata sul letto con la speranza che un giorno salirò veramente su una mongolfiera e sorvolerò la città.

Sofy

In camper

Uno dei viaggi indimenticabili che ho fatto è sicuramente quello in Bretagna. Sono partita con il camper a fine Agosto del 2019 con mamma, papà e mio fratello. Non avevo mai visto la Bretagna e, quando sono arrivata, ho trovato un posto incantato con abitanti solari e simpatici. Il mare è affascinante, lo potrei ammirare per ore. È stato proprio un viaggio indimenticabile!

Iamdedee

Egitto

è stato un viaggio che non scorderò mai. Soprattutto il momento in cui un gruppo di beduini ci ha portato in mezzo al deserto è stato il più emozionante. Dopo un po’ che camminavamo ci siamo imbattuti in una specie di stalla molto arrangiata, ci hanno fatto entrare e ci hanno dato un cartoncino di un colore, io avevo il blu . Dopodiché hanno liberato i cammelli e ogni persona doveva cercare il cammello con la sella del colore corrispondente al proprio cartoncino, una volta trovato bisognava chiamare la guida che ti aiutava a salire e a partire per una splendida avventura.

Simonze

Una notte al luna park

Ad essere onesti non è stato il viaggio ad essere indimenticabile, bensì una notte di quella vacanza passata in Liguria, a Borghetto Santo Spirito. ‌ In quella città io e mia sorella ci siamo fatte tanti amici, riuscendo a creare un’intera compagnia di ragazzi, tutti di età diverse. ‌ Una notte abbiamo deciso di andare a visitare il microscopico luna park di Loano; microscopico perchè quasi tutte le giostre se ne erano andate, e ne erano rimaste VERAMENTE poche. Nonostante ciò ci siamo divertiti come matti, provando tutte le giostre, ripetendo più volte le “corse” su alcune, perchè ci avevano fatto ridere e divertire come matti. ‌ Abbiamo anche scattato una foto, per ricordare anche digitalmente quel momento; e anche se non è una delle migliori che siano state scattate, per me ha un valore immenso. ‌ In più non sono state le giostre ad essere indimenticabili, le facce ridenti dei miei amici lo sono state, perché mi hanno fatto capire quanto io tenessi a loro. ‌

Meliss4_Otaku

Un viaggio indimenticabile

Un viaggio è indimenticabile per le emozioni o la bellezza del percorso, per la sorpresa, la delusione o la gioia all’arrivo, o ancora per la distanza tra le attese e la realtà. Possiamo ricordare chi ci ha accompagnato o chi ci è mancato, chi lasciavamo o chi andavamo ad incontrare. Così ricordiamo una rampa di scale, quel sentiero nel bosco, una strada assolata in bici, una tratta infinita in treno tra mille discorsi, quei passi con un fiore in mano e i tanti con uno zaino in spalla, una macchina carica di bagagli e di musica, una spiaggia, il divano su cui – viaggiando con la mente – ci siamo addormentati.

Di-verso

Spiaggia con bambini

A dire il vero io viaggi indimenticabili non ne ho fatti, ma sicuramente uno me lo ricorderò per sempre. Era un estate di tre anni fa e io ero andato in vacanza con mio fratello, i miei nonni e i miei zii (con i loro figli). Dico che non lo dimenticherò mai perché quelle settimane sono state le peggiori della mia vita – credo – dato che ho dovuto fare da babysitter ai miei piccoli cuginetti di 1 anno. Non ci sarebbe niente di male, se non fosse che loro erano dei bambini molto agitati e piagnucoloni. La prima settimana la mia vacanza era ancora felice e rilassante, ma i problemi arrivarono dalla seconda settimana in poi, quando io dovevo controllare sempre i miei cuginetti che in spiaggia scappavano e si rotolavano nella sabbia e in albergo saltavano sul letto e gridavano. La quarta settimana iniziavo già a volermene andare via: più che una vacanza era diventata una tortura continua, stavo iniziando a cedere mentalmente e la mia pazienza era a una goccia dal finire completamente. A quel punto sarebbe stato meglio andarsene prima di o uccidere uno dei miei cugini o scappare e andare dove non so dove… me ne andai la settimana dopo e tornai alla mia solita vita ad Asti.

PCmanu

Un luogo magico

Disneyland Paris

Fede06