Montagna

Già quando ero piccolo mi piaceva andare a fare delle passeggiate in montagna e stare a contatto con la natura. Ogni anno io e la mia famiglia facciamo una vacanza di un mese circa in montagna. Affittiamo un appartamento, sempre lo stesso e sempre nello stesso posto. Dopo un po’ di anni facendo molte passeggiate, escursioni abbiamo visitato tutti i posti in cui si potevano fare delle passeggiate semplici e che potevo fare anche io. Col tempo, però, crescendo, sono riuscito a fare anche delle passeggiate più difficili e con una pendenza maggiore. Così sono riuscito a scalare le montagne più alte e a fare anche delle piccole arrampicate e ad ogni escursione prendevo sempre un ricordo di quella passeggiata. Quell’oggetto poteva essere una pietra di un colore strano, delle corna dei cerbiatti, dei fiori (quelli che si possono prendere) o una medaglietta che raffigurava il rifugio delle montagna e indicava anche l’altezza della cima. La medaglietta si deve mettere sul bastone, racchetta che si usa per fare le passeggiate. Io ne ho raccolte molte e ho riempito molti bastoni. ovviamente quei bastoni non li ho messi in uno sgabuzzino, ma sono con tutti gli altri ricordi della montagna. Quest’anno avevamo già programmato la vacanza in montagna, ma per come si è messa la situazione, a causa del virus, sarà difficile andare, ma, come si dice, la speranza è l’ultima a morire.

Lancia06

Volare

Fin da piccola desideravo salire su un aereo. Assillavo i miei genitori ma la risposta era sempre un no. Quando vedevo un aereo volare nel cielo immaginavo di esserci io. Non importava la destinazione, ma solo sapere cosa si provava. Dovevo vedere il mondo con occhi diversi. Dopo tanti no l’anno scorso è arrivato un si! Per la prima volta potevo salire su un aereo. Sognavo tutte le notti la stessa cosa: io seduta al mio posto, incollata al finestrino. La realtà fu ancora più emozionante… Sono stata tutto il tempo incollata al finestrino ma avevo un sorriso fin sotto gli occhi. Credo che mi piacciano così tanto agli aerei perché fino a qualche anno fa non mi era concesso volare.

Sofy