F1

F1 2018 Gran Bretagna .agli ultimi 6 giri Vettel supera Bottas…

Legofan

La piccola Venezia a Bologna!

La nostra giornata a Bologna è terminata favolosamente: abbiamo ammirato Venezia da una famosa finestrella a Bologna!!

Mi ero già recata a Venezia in vacanza, ma ritrovarla a Bologna non me lo sarei mai aspettato!!

Francy

B/N

Come finale a sorpresa ho scelto il ritorno a scuola che faremo a settembre. Finale “a sorpresa” perché poco tempo fa non sapevamo che a settembre saremmo tornati a scuola, perciò ho deciso di disegnarla. Ho deciso di non colorarlo, ma di lasciarlo in bianco e nero finché rientreremo a scuola.

N_pace07

Un’amara sorpresa

Amo le sorprese. Mi piace stare “sulle spine”, aspettando e immaginando come potrà finire, cosa succederà dopo. Essere impazienti e pensare che quella cosa non accadrà mai. Beh, la sorpresa di quest’anno non l’ho apprezzata per niente. Mai avrei pensato di finire le medie in questo modo: dicendo un semplice e malinconico: “arrivederci” allo schermo di un computer, dopo tre mesi di quarantena, in cui il tempo sembrava essersi fermato. Ogni volta che ci penso mi sento male. Dopo tutti i pianti, le risate, le discussioni, le nuove amicizie coltivate, gli scontri, la noia durante le lezioni e la felicità nel sentire il suono della campanella all’ultima ora, non so come farò a schiacciare il tasto “leave” di zoom, per uscire dall’ultima videolezione prima degli orali. Già dall’inizio di quest’anno immaginavo come sarebbe stato l’ultimo giorno di scuola della terza media: noi che uscivamo dalla classe per prepararci allo spettacolo di fine anno, nel quale ci saremmo esibiti, cantando, suonando e ballando, davanti alle nostre famiglie. Pieni di ansia, felicità e imbarazzo. Alla fine dello spettacolo avremmo salutato i professori, ringraziandoli per tutto quello che hanno fatto per noi. Poi sarei scoppiata a piangere e, magari, avrei passato il resto del pomeriggio con i miei amici. E invece è andata così. Come posso chiudere in questo modo un capitolo della mia vita? Ma le sorprese fanno questo. Arrivano quando meno te lo aspetti e capovolgono tutto. Ho sempre pensato che fossero solo ed esclusivamente una cosa bella, che ti fa stare bene. Ora ho capito che mi sbagliavo. Sono comunque contenta di tutto quello che ho vissuto in questi anni. Forse i tre migliori della mia vita. Anzi, ne sono più che convinta. Non dimenticherò mai tutte le emozioni che questa scuola, i professori e i miei compagni mi hanno lasciato. Le terrò strette, dentro di me, per sempre.

Giulii.06

Esame a distanza

Delmonts10

Moto

Arrivano i quattordici anni e la moto si fa sentire e ho chiesto a mio padre di comprarmene una che non costasse tanto. Passano dei mesi e la mia speranza di avere una moto sembrava sparire. Mi viene un’idea: se mio padre non me la vuole comprare, vado da mio nonno e gli dico che ho bisogno di una moto e lui non ci pensa due volte e mi dà i soldi per prenderla come la volevo io. Abbiamo trovato diverse occasioni, ma la moto non era mai come in foto. Siamo andasti a vederle fino a Torino ma niente, finché mio padre un giorno mentre lavorava havisto una moto e si è avvicinato, ha chiesto al proprietario se era in vendita, il prezzo era molto buono per una moto in perfette condizioni. Mio padre appena andato via mi ha telefonato e mi ha inviato le foto, io me ne sono innamorato subito e gli ho detto che la volevo e la sera stessa l’abbiamo comptrata ed ero felicissimo.

Andre.07

Manga

Ogni persona che ama leggere manga ha bisogno di comprarne sempre di più, infatti sabato scorso ho fatto rifornimento di manga da leggere durante l’estate; inizialmente ero alla ricerca di tre manga in particolare che mi mancavano, dato che la primissima volta che sono andata in fumetteria li ho comprati in ordine sbagliato. Sfortunatamente non sono riuscita a trovarli, tuttavia subito dopo mi è saltato l’occhio sugli ultimi due volumi di una serie che sto cercando di completare, dato che la adoro. Non ci ho pensato due volte e li ho portati alla cassa, trionfante per aver completato la mia prima serie di manga; tuttavia la gioia è durata poco: appena arrivata a casa mi sono reso conto che avevo ripetuto lo stesso sbaglio della mia prima volta, avevo tutti e dodici i volumi del manga, tranne il decimo. In questo esatto momento mi trovo qui, a fissare con odio la mia serie di manga incompleta per un errore idiota che ho commesso per due volte.

Meliss4_Otaku

Il finale non cancellerà mai l’inizio

Tutto è iniziato nel lontano 2017 quando un gruppo di ragazzi spaesati si sono trovati nella stessa classe. Nessuno parlava per paura di esser giudicato e anche quando il professore faceva una domanda nessuno rispondeva. Con il passare dei mesi ci siamo accorti di esser diventati una seconda famiglia perché passavamo i giorni nella stessa aula e con lo stesso pensiero: “quando suona la campanella?” Ora sono passati tre anni e nessuno si aspettava di avere un finale così strano. Forse verremo ricordati per aver fatto gli esami davanti ad un computer o forse per non esserci potuti abbracciare un’ultima volta. Il finale non cancellerà mai l’inizio di questi tre anni stupendi.

Sofy

Una pasqua perfetta

Era il giorno dopo Pasqua, una giornata noiosa che sembrava andare sempre peggio. Ma ad un tratto entrò dalla porta mio nonno con un uovo di cioccolato gigantesco che cambiò l’andamento della giornata.

Lancia06

La gatta

La vedete? ecco quella è la gatta della mia vicina. Lei è una gatta molto molto antipatica, di solito entra in casa mia per fare visita ai miei due gatti, solo che un giorno non era entrata proprio per quello, bensì per farmi del male o almeno così pensavo, dato che appena entrò mi attaccò le gambe, neanche fossero due tiragraffi per gatti. Vabbè, ora passiamo alla storia vera e propria. Qualche settimana fa la gatta della vicina entrò in casa mia di soppiatto come una spia americana aspettando che mi alzassi dal divano per attaccare le mie gambe, dopo avermele attaccate per circa dieci minuti si interrompe e decide di salire al piano di sopra. Io curioso la seguii per guardare cosa facesse e mi ritrovai il mio gatto e lei che si laccavano. Allora io decido di farmi gli affari miei, quando a un certo punto sul mio braccio disteso sulla sedia sentii un qualcosa di umidiccio quasi come uno spazzolino da denti bagnaticcio… Quindi mi giro e vedo la gatta della vicina e il mio gatto leccarmi il braccio e io stupito li lascio fare fino a quando uno dei due non decide di mordere il mio braccio come un giocattolino, facendo così scattare anche l’altro gatto e costringendomi a andarmene e dargli la vittoria dato che tuttora ho ancora i “mozzichi” dei gatti sul braccio e non vorrei mai succedesse un altra volta perché sarebbe la volta buona che lo scambio con il pollo…

pcmanu

Compleanno

Finale con festa a sorpresa per il mio compleanno