In questo periodo, il coronavirus non ha causato soltanto la morte di molte persone (ed in modo particolare di anziani), ma anche quella delle piccole e medie aziende che, se non aiutate dallo stato, dovranno necessariamente chiudere.
Le famiglie di coloro che non possono più lavorare non sanno cosa mettere in tavola, e qualcuno è arrivato al punto di non pagare alla cassa del supermercato o di andare al monte dei pegni per ricevere dei soldi in cambio dell’oro di famiglia.
Nella mia mente vedo l’immagine di due mani tese l’una verso l’altra – senza toccarsi – questa per me è il simbolo della solidarietà, fatta anche di piccoli gesti come ad esempio portare la spesa a casa degli anziani, regalare del cibo agli enti preposti in modo che lo distribuiscano alle famiglie bisognose.
Forse questo virus ci farà scoprire che esiste una grande parola: FRATELLANZA.
Ci farà scoprire che esiste l’aiuto reciproco!
Mattia
