Fermarsi

Tutti possono finire in un buco buio e incontrare difficoltà, ma non si deve mai mollare e, quando necessario, bisogna chiedere l’aiuto di un adulto. A me personalmente non è mai successo qualcosa di tanto grave, però mi ricordo un breve momento di difficoltà che è accaduto a Gennaio di quest’anno. Era un freddo lunedì pomeriggio, ero appena uscita da scuola, e mi stavo recando con papà in palestra a Canelli per il solito allenamento serale. Mi sarei allenata, come tutti i lunedì, dalle 18 alle 20. Quel giorno non ero molto in forma, forse semplicemente un po’ di stanchezza accumulata nel fine settimana, ma non ci ho badato molto e ho cominciato ad allenarmi. Dopo un’ora ho percepito un forte dolore al ginocchio. Però non ci ho fatto molto caso e ho continuato a fare gli esercizi che ci diceva il coach. A dire la verità all’inizio non volevo far vedere alle mie compagne di squadra che stavo male, perché sarebbe stato un segno di debolezza, quindi ho continuato a fingere di stare bene, ma il dolore cresceva piano piano. Ad un certo punto il ginocchio non ha più retto e sono caduta a terra come un sasso. Tutti si sono avvicinati a me e io ho cercato di alzarmi ma il ginocchio non me lo permetteva. Quel dannato ginocchio mi aveva già dato problemi in precedenza, facendomi spendere molti soldi dal fisioterapista. E ora il dolore era tornato, ma io, a tutti i costi, non volevo ammettere di dovermi prendere una pausa. Il coach mi ha dato del ghiaccio e mi ha detto che per almeno una settimana avrei dovuto stare a riposo, sennò la situazione sarebbe peggiorata. Il giorno dopo a scuola feci finta di stare bene, ma oltre al dolore al ginocchio, avevo un dolore mentale. Non riuscivo ad accettare il fatto che dovessi stare a riposo per una settimana, anche se alla fine mi servì e tornai più forte di prima. Anche se tieni molto ad una cosa, nel mio caso alla pallavolo, non bisogna mentire ma affrontare i problemi, anche e si sa che ci potranno essere delle conseguenze, che a volte anche non saranno piacevoli.

Iamdedee

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