Per me speranza è uno sbilanciamento verso un compimento, qualcosa che c’è, ma che non è ancora stato dato. L’uomo è così: cerca un senso degli obbiettivi e le attese, come la situazione che stiamo vivendo oggi, la pandemia del coronavirus e l’impegno ad evitare il più possibile il diffondersi del contagio, dobbiamo essere uniti, ma in questo momento restare a distanza, rispettando tutte le regole necessarie per non perdere mai la speranza, altrimenti perderemmo noi stessi. La saggezza popolare afferma: “Finché c’è vita c’è speranza”. Per me la speranza più grande è affacciarmi alla finestra e raccogliere sorrisi e applausi per i nostri medici e infermieri, che in questo momento stanno operando un grande lavoro, salvando il più possibile delle vite. Cantare insieme o suonare dai nostri balconi per dire tutti insieme che “Ce la faremo” o solamente per allontanare le nostre paure, sfoggiando i nostri disegni più belli come #andràtuttobene, arcobaleni pieni di colore che regalano sorrisi e allegria e quindi ridare speranza attraverso i segni della condivisione, che ci portano alla fiducia e ad una “salvezza” per sempre!
Mikodafe
