- La prima cosa è veramente banale, cioè prepararmi, infatti in quarantena sto tutta la giornata in pigiama ed è quindi da quasi un mese che non mi vesto decentemente.
- Andrei a scuola, strano ma vero, io, quella che tiene sempre il broncio e sorride poco, voglio andare a scuola oggi, domani forse non sarebbe la stessa cosa visto che c’è una materia che personalmente odio a morte ma oggi ci sarebbe stata arte che a me piace molto.
- Un altra cosa super banale: a scuola avrei parlato con la mia amica dal vivo. Da uno schermo non è la stessa cosa.
- Sempre a scuola avrei disegnato sgorbi al posto di ascoltare le lezioni noiose di materie che non mi interessano molto. Disegnare è veramente rilassante e divertente.
- Dopo scuola sarei andata in fumetteria a comprare manga e, perché no, anche un action figure; probabilmente spenderei un patrimonio visto che è un da un mese che non ci vado.
- Comprerei dei vestiti nuovi visto che la maggior parte di quelli che ho sono diventati piccoli.
- Andrei dall’incubo di tutti i bambini dei cartoni animati, il dentista, perché ho dei denti e gengive che chiedono pietà. Maledetto apparecchio.
- Tornata a casa inizierei a leggere i manga che ho comprato e a rilassarmi un po’.
- Per cena ordinerei una pizza perché è da un sacco che non la mangio, o almeno quella della pizzeria, perché una volta io e mia mamma l’ abbiamo fatta in casa ma non è venuta molto bene.
- La sera sarei stata indecisa su che anime guardare perché non avendo tanto tempo come in quarantena non saprei se guardare gli stagionali o ciò che ho già iniziato.
