“Speranza” è una parola che oggi viene usata spesso. Con chiunque si parli, nel discorso viene sempre fuori questa parola. La speranza è un sentimento importante perché ci aiuta a non lasciarci andare. Nella lotta contro il coronavirus è (forse) una dalle armi più potenti. Senza la speranza di farcela, nessuno avrebbe la forza di combattere. In questo periodo di gesti di speranza se ne vedono molti, ma quello più grande è quello compiuto dai medici e dagli infermieri che si prendono cura dei malati e, più nello specifico, delle persone positive al virus. Persone che quando arrivano in ospedale sono sole, e rimarranno sole per tutto il periodo di ricovero. L’unico conforto arriva proprio da chi li sta curando e che deve aiutarli anche a non mollare e a continuare a sperare. Anche chi è costretto a stare in casa in quarantena si aggrappa alla speranza. Perfino la pubblicità più sentita in questo periodo recita: “Andrà tutto bene!”. Sono parole che cercano di trasmettere speranza a tutti, perché se ci lasciamo andare, se iniziamo a chiuderci nella nostra tristezza, non ne usciremmo mai e il virus VINCEREBBE.
Rebe
